Chirurga Generale e Senologa a Roma. Svolge la propria attività clinica presso l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IFO), uno dei più importanti centri oncologici italiani.

Esperienza e formazione
Dopo la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università Sapienza di Roma, la Dott.ssa Cavicchi ha conseguito la Specializzazione in Chirurgia Generale con il massimo dei voti e lode, sviluppando un particolare interesse per la chirurgia mammaria e la chirurgia oncoplastica.
Nel corso della propria carriera ha maturato esperienza all’interno di importanti strutture sanitarie romane, tra cui:
- Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IFO)
- Policlinico Umberto I
- Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini
- Senoclinic
La senologia moderna evolve a ritmi molto rapidi. Oggi l’uso di tecniche chirurgiche e oncoplastiche sempre più conservative, affiancato da diagnosi innovative e percorsi su misura, permette di affrontare le patologie della mammella con risultati sempre più efficaci.
L’attività della Dott.ssa Cavicchi si sviluppa all’interno di un contesto altamente specializzato come l’IFO – Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, centro che integra assistenza clinica, ricerca e innovazione in ambito oncologico.
Ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento e aggiornamento nell’ambito della senologia, della comunicazione, dell’oncologia mammaria e della chirurgia ricostruttiva, contribuendo inoltre a pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali. Le pubblicazioni su PubMed.
Il mio approccio alla cura
Ogni donna arriva in visita nel mio ambulatorio con una storia diversa.
C’è chi desidera effettuare un controllo di routine, chi ha appena ricevuto il risultato di un esame che richiede approfondimenti, chi sta affrontando un percorso diagnostico complesso o chi cerca semplicemente una risposta a un dubbio che la preoccupa da tempo.
In tutti questi casi, ritengo che il ruolo del medico non sia limitato alla sola diagnosi o alla scelta del trattamento più appropriato. Curare significa prima di tutto ascoltare, comprendere e accompagnare.
Nel corso della mia attività clinica e chirurgica ho imparato che la qualità della relazione medico-paziente rappresenta una componente fondamentale del percorso di cura. Le evidenze scientifiche mostrano come una comunicazione centrata sulla persona favorisca una maggiore fiducia, una migliore comprensione delle informazioni ricevute e una partecipazione più consapevole alle decisioni terapeutiche.
Ascoltare prima di decidere
Ogni visita inizia dall’ascolto. Comprendere i sintomi, la storia clinica, le aspettative e le preoccupazioni della paziente è un passaggio indispensabile per costruire un percorso davvero personalizzato.
Credo che ogni donna abbia il diritto di ricevere spiegazioni chiare, di porre tutte le domande necessarie e di comprendere pienamente il significato degli esami, delle diagnosi e delle possibili opzioni terapeutiche.
Oggi sappiamo quanto sia importante coinvolgere la paziente nelle decisioni che riguardano la sua salute, fornendo informazioni corrette, comprensibili e basate sulle migliori evidenze scientifiche disponibili. Anche in ambito oncologico, il processo di decisione condivisa rappresenta uno degli elementi centrali della qualità delle cure. Il mio obiettivo è aiutare ogni donna a comprendere il proprio percorso e a sentirsi parte attiva delle scelte che la riguardano.
Competenza e aggiornamento continuo
La senologia è una disciplina in continua evoluzione. Per offrire alle mie pazienti le migliori opportunità diagnostiche e terapeutiche è necessario un aggiornamento costante e una stretta collaborazione con gli altri specialisti coinvolti nel percorso di cura. Per questo considero fondamentale il confronto multidisciplinare e l’applicazione delle più recenti evidenze scientifiche nella pratica clinica quotidiana.
Dietro ogni referto, ogni esame e ogni diagnosi c’è una persona: una donna che spesso è in uno stato di apprensione, a volte anche di paura, e che desidera essere ascoltata, compresa e accompagnata con professionalità e rispetto.
Per questo cerco di costruire con ognuna delle mie pazienti un rapporto basato sulla fiducia reciproca, sulla trasparenza delle informazioni e sulla consapevolezza condivisa delle decisioni.
Perché la cura non riguarda soltanto la malattia. Riguarda la persona che la sta affrontando.
Per approfondire
Lu Q, Link E, Baumann E, Schulz PJ. Linking patient-centered communication with cancer information avoidance: The mediating roles of patient trust and literacy. Patient Educ Couns. 2024;123:108230. PubMed
Abu-Odah H, Chan EA, Molassiotis A. Factors Impacting on Patient-Centered Communication Skills and Their Opportunities to Be Involved in Decision-making From the Perspective of Patients With Cancer, Informal Caregivers, and/or Healthcare Professionals: A Systematic Review. Cancer Nurs. 2025;48(6):E376-E386. PubMed
Singh S, Butow P, Charles M, Tattersall MH. Shared decision making in oncology: assessing oncologist behaviour in consultations in which adjuvant therapy is considered after primary surgical treatment. Health Expect. 2010;13(3):244-57. PMC
Prenota una visita
Puoi scrivermi per una visita senologica, un secondo parere o per approfondire il risultato di un esame: riceverai indicazioni sulle sedi e sulle modalità di prenotazione.
